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Carlevà. Il carnevale nello spezzino tra Ottocento e Novecento
Dettagli
Inizio: 08/02/2019
Fine: 24/03/2019
Ora inizio: 17:00
Ora fine: 19:00
Categorie: Mostra - Per Bambini
Luogo
Nome: Museo Etnografico 'Giovanni Podenzana'
Telefono: 0187727781
Link: Sito web
Indirizzo: via del Prione, 156

Da venerdì 8 febbraio 2019 a domenica 24 marzo 2019 il Museo Etnografico della Spezia presenta la seconda edizione della mostra dedicata al carnevale.
L’evento è promosso dall’Area II Servizi Culturali del Comune della Spezia e dal Museo Civico Etnografico ‘Giovanni Podenzana’, in collaborazione con PROSPEZIA, Associazione Culturale Circolo La Sprugola, Comitato Omo ar Bozo e Museo Diocesano della Spezia.

Nella sezione storica del Museo sono conservati fogli volanti coi testi originali delle canzonette composte in occasione dei carnevali a cavallo tra XIX e XX secolo, vero e proprio agone poetico dialettale a cui dettero grande rilievo personaggi insigni della città come Ubaldo Mazzini. Durante gli ultimi mesi, grazie all’interessamento dell’Associazione Culturale Circolo La Sprugola, sono stati restaurati dodici fogli da Stella Sanguinetti che si aggiungono ai dieci già trattati lo scorso anno. Le canzonette sono state studiate e analizzate da Piergiorgio Cavallini. Fotografie storiche delle manifestazioni sono altresì presenti negli archivi civici.
I due personaggi tipici del carnevale cittadino, Batiston e Maia, identificati nel corso dei decenni con il tipo “antropologico” biasseo, sono rappresentati da costumi originali appartenenti alla Raccolta di etnografia “Giovanni Podenzana”, e da due foto di dipinti di Felice Del Santo, opere ahimè scomparse dalle collezioni durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.
In mostra saranno presenti anche il costume tradizionale femminile spezzino (sempre della raccolta Podenzana) e tre costumi da bambino, confezionati tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, di recente donati da Annalisa Tacoli Giorio e sottoposti ad un intervento di restauro conservativo ad opera di Restauro e Studio Tessili di Domenica Digilio e Giacinto Cambini.
Protagonisti del Carnevale 2019 saranno Domenico Chiodo e la Contessa di Castiglione, figure di primo piano della Spezia ottocentesca: al Museo sono conservati oggetti appartenuti alla Castiglione che saranno esposti in mostra.
Nel corso di un progetto di alternanza scuola-lavoro con la sezione PRODUZIONI INDUSTRIALI ARTIGIANALI TESSILI SARTORIALI dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Einaudi-Chiodo sono stati riprodotti un abito della Contessa e la divisa degli ufficiali della Marina del tempo di Chiodo ed anche questi pezzi, frutto di lavoro e studio degli studenti coinvolti, potranno essere ammirati dai visitatori.
L’edizione 2019 della mostra allarga i propri orizzonti comprendendo una manifestazione molto antica della provincia della Spezia: l’Omo ar bozo di Ameglia. Grazie al Comitato amegliese e all’artista Walter Tacchini, anima delle edizioni della festa negli ultimi quarant’anni, in mostra saranno esposti costumi, materiale di lavoro, manifesti…

Si ringrazia Città di Bologna Sport per aver messo a disposizione materiale necessario alla realizzazione dell’allestimento della mostra.

ATTIVITÀ COLLATERALI
– venerdì 15 febbraio ore 16 lezione di dialetto spezzino a cura dell’associazione Aidea (Università di strada, incontri d’Autore) con l’esibizione del gruppo dialettale La n’è mai tròpo tàrdio e visita alla mostra
– venerdì 1 marzo ore 17 conferenza di Giuliana Zucchini Del Santo “La Contessa di Castiglione: les tableaux vivants et les bals travestis”
– venerdì 8 marzo ore 16.30-18.30 laboratorio didattico a cura di Vincenza Porfidio
– sabato 16 marzo ore 21 Esibizione del gruppo dialettale La n’è mai tròpo tàrdio

LABORATORI DIDATTICO PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO E PER LA LIBERA UTENZA

In occasione della mostra temporanea verrà proposto alle scuole cittadine e della provincia un laboratorio didattico curato dal Museo in collaborazione con la Coop Zoe Servizi Culturali
STORIE DA RISCOPRIRE: LA TRADIZIONE DEL CARNEVALE DELLA SPEZIA
Immergendosi nella suggestiva atmosfera creata da costumi, fotografie e canzonette, si esploreranno le origini e gli sviluppi storici del Carnevale spezzino, per comprendere come nel passato si viveva e condivideva la festa e di quale significato sociale e simbolico si caricava: riscopriremo Batiston e Maìa, sé mogé, personaggi tipici riconducibili alla spezzinità.
Nel laboratorio, lavorando su sagome-burattino che li rappresentano, si ricreeranno i loro costumi, i volti e i gesti.
Inoltre per tutti i bambini sarà possibile partecipare, previa prenotazione, venerdì 8 marzo dalle 16.30 alle 18.30 ad un laboratorio a cura di Vincenza Porfidio
CARTA, COLLA, COLORI E… CARNEVALE. MASCHERE DI CARTAPESTA
In riferimento alla tradizione del carnevale, in cui largo spazio è dedicato alle maschere di cartapesta, si propone un laboratorio in cui i partecipanti verranno coinvolti nell’uso espressivo ed artistico di questo materiale “povero” nella realizzazione di maschere colorate.
L’inaugurazione della mostra è fissata per venerdì 8 febbraio alle 17.00.
Seguirà un buffet di ringraziamento.

Per informazioni:
Museo Civico Etnografico ‘Giovanni Podenzana’
via del Prione, 156
19121 – La Spezia
tel. 0187 727781
@ museo.etnografico@comune.sp.it
etnografico.museilaspezia.it

Orario di apertura:
giovedì 10 – 12.30
venerdì, sabato e domenica 10 – 12.30 e 16 – 19